Le nostre Storie

Il Giubileo della Speranza dei Movimenti e delle Nuove Comunità in Betlemme

Il Giubileo della Speranza dei Movimenti e delle Nuove Comunità in Betlemme 1600 900 admin

L’evento si è svolto nel pomeriggio di sabato, con l’inizio nel cortile dell’Azione Cattolica di Betlemme. Musica, animazione, momenti di preghiera e testimonianze hanno contribuito a creare un meraviglioso clima di fede, manifestazione di Cristo, donatore di tutti i carismi e dei doni.

ANNE MARIE
Organizzatore – Regnum Christi
È stato un momento per stare insieme, per pregare insieme, soprattutto in questo anno giubilare. In un primo momento pensavamo di invitare soltanto i movimenti e le nuove comunità, ma poi abbiamo deciso di aprirci affinché tutti potessero partecipare a questo Pellegrinaggio della Speranza. Dopotutto, abbiamo tutti bisogno di vivere questo tempo di gioia, consolazione, preghiera e unità, che porta beneficio a ciascuno di noi.

In processione con la croce giubilare, i partecipanti hanno percorso la Via della Stella facendo una sosta alla Grotta del Latte, sempre accompagnati dal gruppo scout di Betlemme.

Nella Chiesa di Santa Caterina si è vissuto un momento di adorazione e si è celebrato il sacramento della riconciliazione.

LORENA GADELHA
Comunità Shalom – Haifa
Come comunità di Terra Santa possiamo testimoniare che la speranza e l’unità sono possibili anche in questa terra così ferita e segnata, e che è possibile celebrare insieme come Chiesa.

FRANCESCO ZURLO
Focolari – Nazareth
Penso che nella Chiesa siamo come bambini che gradualmente imparano a conoscersi. Ed è una grande ricchezza poterlo fare e poter fare insieme.

L’Eucaristia è stata presieduta dal Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, il quale si è detto molto felice di vedere così numerosi rappresentanti dei movimenti e delle nuove comunità riuniti a Betlemme.

La Comunità francescana di Betlemme, nella persona del guardiano Fr. Marcello Cicchinelli, ha dato il benvenuto alle autorità religiose e civili presenti.

Nella sua omelia, il Patriarca ha affermato che, per lui, l’evento è frutto del Sinodo diocesano e rappresenta il senso di appartenenza alla Chiesa che trascende i confini, creando ponti di dialogo e di reciproca collaborazione..

S.B. Card. PIERBATTISTA PIZZABALLA
Patriarca di Gerusalemme dei Latini

Voi siete un nuovo movimento, le nuove comunità, nuove realtà nella vita della nostra Chiesa. In un certo senso, abbiamo una libertà — diciamo — dal passato, che le vecchie istituzioni forse non sempre hanno. L’istituzione tende a preservare. Ma lo Spirito Santo ci indica continuamente, nella Chiesa, nuove realtà che ci aiutano a fare ciò che i santi dovrebbero fare, come ho detto: guardare oltre i nostri confini, aiutarci a vedere ciò che non sempre vediamo immediatamente.

Per Lina, che vive a Betlemme, questo incontro di carismi nel contesto del Giubileo dimostra la potenza della preghiera vissuta in unità di cuore. Siamo venuti tutti a pregare per la pace e a chiedere a Gesù, nato in questo luogo, un cuore pieno di speranza.

LINA CANAVATI RAHIL
Comunione e Liberazione
La nostra unione reciproca ci permette di vedere che non siamo soli al mondo. Al contrario, molte persone pregano con noi affinché la pace possa regnare su tutta la terra.

Original post published in cmc-terrasanta.org

 

Partecipazione al Giubileo dei Giovani, “Pellegrini di Speranza”

Partecipazione al Giubileo dei Giovani, “Pellegrini di Speranza” 1920 1080 admin

27/07 – 03/08/2025

Un gruppetto di giovani della Terra Santa ha vissuto, quest’estate, un’esperienza davvero straordinaria. Scrivono:

«In questo anno benedetto e speciale, nonostante le distruzioni e le guerre in corso, abbiamo deciso di partecipare al Giubileo dei Giovani tenutosi a Roma, in Italia, all’inizio di agosto. Eravamo in sei provenienti dal Medio Oriente: cinque giovani dalla Terra Santa, da Gerusalemme, Haifa e dal villaggio di Jish in Galilea, e una giovane dall’Egitto.

Siamo partiti per il nostro pellegrinaggio il 27 luglio, colmi di gioia e col desiderio di vivere un’esperienza spirituale e umana a livello personale e collettivo con tutta la Chiesa. Abbiamo chiesto la benedizione della pace per i nostri Paesi e incluso nelle nostre preghiere tutti i giovani che avrebbero voluto venire con noi, ma non ne hanno avuto la possibilità.

All’inizio del nostro viaggio, abbiamo visitato la bellissima città di Assisi. Non ha mai smesso di piovere, ma questo non ha impedito che tanti, soprattutto ai giovani provenienti da Paesi diversi e lontani come il Brasile, di visitarla. Siamo entrati nella Chiesa di Santa Chiara d’Assisi e nella Chiesa dell’Esilio di San Francesco d’Assisi, dove si trova la tomba del Santo Carlo Acutis, convinti che la santità non sia un sogno lontano, ma una scelta che ognuno di noi può vivere. Abbiamo chiesto molte benedizioni per i giovani delle nostre terre, per le nostre famiglie e per il mondo intero.

Abbiamo visitato Loppiano, cittadella internazionale permanente del Focolare. Durante il nostro tour abbiamo scoperto il simbolismo della Chiesa Theotokos (= la Chiesa della Madre di Dio). È una Chiesa Giubilare, con un’architettura unica che aiuta ad approfondire la spiritualità del Focolare, il carisma dell’unità – Gesù abbandonato. Nella Chiesa Theotokos è sepolta la serva di Dio, Renata Borlone a cui abbiamo chiesto una speciale intercessione.

In questa città vige una legge, la legge dell’amore reciproco, che rende questa Chiesa un vero santuario mariano: Gesù in mezzo (cfr. Mt. 18:20) è il miracolo che abita questa città.

Sempre a Loppiano abbiamo visitato l’Istituto Universitario Sophia e il Centro artistico della ceramica “Centro Ave”. Qui abbiamo ammirato la professionalità, grande cura e armonia con cui le opere d’arte e molti utensili vengono realizzati.

Ci ha colpito molto il fatto che chi visita anche solo per un’ora la città di Loppiano e cerca di vivere l’amore reciproco, è considerato cittadino della cittadella.

A Roma, dal 31 luglio al 3 agosto ci siamo uniti a un gruppo più ampio, un gruppo internazionale di giovani del Focolare dall’Italia, Est Europa, Venezuela, Brasile, Messico, Medio Oriente e non solo. Abbiamo visitato varie Chiese e abbiamo sentito parlare della vita del cardinale Van Tuan, un vero martire della speranza cristiana.

A Piazza San Pietro in Vaticano, abbiamo partecipato a una veglia di preghiera dal titolo “Tu sei una roccia”. (Tu Sei Pietro)

Nella Basilica di San Giovanni in Laterano abbiamo varcato la Porta Santa, uno dei “segni” del percorso giubilare.

Il cammino si è concluso col pellegrinaggio a piedi, con tutti i giovani presenti a Roma per la GMG, fino a Tor Vergata per vivere una serata speciale con Sua Santità Papa Leone XIV. È stato un momento ricco di gioia attraverso esperienze di vita, inni, domande e risposte con il Papa e adorazione della Santa Eucaristia. Il pellegrinaggio si è concluso domenica 3 agosto 2025, con la S. Messa presieduta da Papa Leone XIV, alla presenza di un milione di giovani da tutto il mondo.

Impressione di una delle partecipanti: Maria Nakhleh (dalla Galilea).

Durante la serata di preghiera a Tor Vergata, i canti mi hanno commosso e il mio cuore era pieno di gratitudine per tutti i giovani che fanno parte della Chiesa, mia madre. Mi sono prostrata in silenzio davanti alla presenza del Figlio di Dio vivo nel mistero dell’Eucaristia, nonostante fossimo un milione di persone.

Sono stata felice di non venire al Giubileo da sola, ma di partecipare con altre persone che lungo la strada sono diventate amiche, e qui cito le parole di Papa Leone XIV, durante i due giorni in cui ci ha parlato: “L’amicizia può veramente cambiare il mondo. L’amicizia è una strada per la pace (…) Lì troviamo la felicità: quando impariamo a donare noi stessi, a donare la vita per gli altri. (…) Aspirate a cose grandi, alla santità, ovunque siate. Non accontentatevi di meno. Allora vedrete crescere ogni giorno, in voi e attorno a voi, la luce del Vangelo.”

In questo viaggio ho imparato che la speranza è la certezza che lo Spirito Santo guida la Chiesa e questo ravviva la speranza nel mio cuore.

Avvicinandomi al mistero della misericordia del Padre, divento (mi sento) una nuova creazione.

Nonostante le circostanze in cui vivo, scelgo di continuare a camminare come ha fatto Maria, madre di Dio, e portare agli altri la gioia di Gesù risorto.

È stato un viaggio ricco della provvidenza divina, di persone che ho incontrato dopo molti anni e che mi hanno detto che pregano per noi e offrono le loro giornate e le loro difficoltà per noi e per la pace nei nostri Paesi. Sono tanta grata della possibilità di partecipare da vicino alla serata di preghiera con il cardinale Zuppi, in Vaticano, e di persone che ci hanno aperto le loro case con amore.

 

‘togetherWEconnect’ – evento conclusivo (8 maggio 2025)

‘togetherWEconnect’ – evento conclusivo (8 maggio 2025) 1600 900 admin

 

350 persone hanno riempito l’Auditorium del Terra Santa College, giovedì, 8 maggio, per celebrare insieme la conclusione del primo anno del progetto ‘togetherWEconnect’, progetto promosso dal Focolare, col desiderio di formare giovani capaci di essere promotori di una cultura di fraternità, di riconciliazione, di dialogo, una cultura dell’incontro.

Ogni scuola ha condiviso alcune delle attività realizzate, frutto dell’esperienza vissuta in questi mesi, durante i quali si sono approfondite alcune tematiche attraverso momenti di formazione, attività, progetti, giochi: conoscenza di sé e sviluppo personale, gestione dei conflitti, dialogo intergenerazionale.

I complessi musicali Gen Verde e Gen Rosso hanno animato 3 giorni di workshops con più di 100 ragazzi, condividendo quegli stessi valori che hanno caratterizzato la formazione di questo primo anno attraverso la musica, la danza, il teatro.

La festa finale è stata un mosaico di colori, di testimonianze, di musica: la prova che ‘together we connect’ e che possiamo, insieme, essere un segno di speranza, qui, oggi.

 

Mariapoli 2025: Chi sei tu per me?

Mariapoli 2025: Chi sei tu per me? 2238 1492 admin

 

La Mariapoli: una piccola ‘città’ temporanea, che ha come legge il comandamento evangelico dell’amore scambievole, una convivenza tra persone diverse per età, lingua e provenienza, dove tutto è fondato sul farsi prossimo all’altro, nell’ascolto, nel servizio, nel condividere le sue gioie, i suoi dolori, i suoi timori per il futuro incerto di questa Terra…

Dal 28 al 30 marzo 2025 a Beit Jala, si è parlato con coraggio anche di ‘speranza’: non ‘spero che le cose cambino’, ma la speranza che nasce da Dio Amore e si realizza nell’amore per i fratelli, nell’amore per la giustizia nella costruzione della pace.

Ed è stato appunto il farsi vicino all’altro, il ‘chi sei tu per me?’, il centro di tutte le giornate: degli approfondimenti, dei 6 gruppi di condivisione, della preghiera comune tra cristiani di diverse Chiese presenti, della supplica quotidiana per la pace, dei 6 workshops e della serata di festa con le tante famiglie e ragazzi e bambini presenti, che hanno avuto anche programmi a loro dedicati.

Alcune impressioni:

Fin dal primo giorno ci siamo sentiti come un’unica famiglia, anche se non ci conoscevamo. La mia impressione è stata estremamente positiva.”

Viviamo in un mondo che promuove atteggiamenti materialistici e consumistici, insegnando alle persone a prendere invece di dare. Al contrario, qui si sperimenta una cultura del dono, un modo di pensare e di amare gli altri.”

Ogni momento vissuto è stato pieno di gioia e della grazia di poter essere insieme. La Mariapoli continua nei nostri cuori e nella nostra vita quotidiana.”

 

Original video published in cmc-terrasanta.org

 

Natale nella terra di Gesù: Visita di Margaret Karram e Jesús Morán in Terra Santa

Natale nella terra di Gesù: Visita di Margaret Karram e Jesús Morán in Terra Santa 1814 1020 admin

“Siamo venuti qua con un solo motivo, di essere vicini, prossimi, alla Comunità di questa terra. E siamo venuti col desiderio di portare speranza, di portare tutte le preghiere, tutta l’unità di tutti i membri del Focolare in tutto il mondo.”

Così Margaret Karram, presidente del Focolare, ha descritto, in un breve video-messaggio di aggiornamento, il motivo della sua visita alle comunità del Focolare in Terra Santa, a dicembre 2024.

Una visita incoraggiata, in varie occasioni, dal Patriarca Pizzaballa – “per dimostrare alla comunità cristiana la vostra vicinanza, il vostro sostegno”, diceva –  avvenuta proprio quando, in tutta la famiglia del Focolare nel mondo, si vuole approfondire il tema della ‘prossimità’.

Pubblichiamo qui il breve aggiornamento, registrato per le comunità dei Focolari nel mondo, che mostra anche alcune immagini di quei giorni.